Il Problem Solving affonda le sue radici nell’euristica moderna intesa come superamento dei fondamenti logici che caratterizzano diversi approcci quali la riduzione all’assurdo (prova la falsità di una proposizione assunta come ipotesi deducendo da questa una conclusione manifestamente assurda), la dimostrazione indiretta (stabilisce la validità di una proposizione provando la falsità della negazione di questa), il sillogismo dimostrativo (se A vale e B vale, nel caso in cui B sia falso allora A è falso), il sillogismo euristico (se A vale e B vale, nel caso in cui B sia vero, allora A è più credibile e non assolutamente vero, l’Analisi (da intendersi come risoluzione a ritroso ovvero ragionamento regressivo), la Sintesi (da intendersi come risoluzione costruttiva ovvero ragionamento progressivo).

Koinè Comunicazione
ISBN 978-88-89458-02-0
Scrissi in pochi secondi il risultato e lo consegnai con aria divertita al maestro. Il maestro stupefatto non riusciva a credere ai suoi occhi. Avevo calcolato in pochi secondi la somma dei primi cento numeri interi. Il maestro non lo sapeva ma mi ero divertito scoprendo che se avessi sommato il primo e l’ultimo, il secondo ed il penultimo e così via fino all’ultimo ed il primo la somma era sempre centouno e che moltiplicandolo per cento ottenevo immediatamente diecimilacento che dovevo necessariamente dividere per due, avendo sommato due volte tutti i numeri interi compresi tra uno e cento, ottenendo quel cinquemilacinquanta che il maestro continuava a fissare senza riuscire a parlare. Non sapevo comunque se dirgli che era stato lui a suggerirmi la soluzione …
da una libera interpretazione di una giornata a scuola di Carl Friederich Gauss
Il problema era quello di tacitare allievi molto vivaci e diedi loro da calcolare la somma dei primi cento numeri interi. Dopo pochi secondi il piccolo Carl mi consegnò il risultato e rimasi stupefatto della cosa. Quando mi ripresi chiesi come avesse proceduto. Mentre scriveva quelle coppie di numeri che davano sempre centouno come risultato, la mia mente cercava di comprendere perché avesse reso una somma reiterata di novantanove addizioni un problema da risolvere. Mi sembrava che l’aspetto geniale fosse questo e non la soluzione che sebbene assai brillante era stata suggerita inconsapevolmente da me. Con l’indicazione del numero cento avevo semplificato l’aspetto …
da una libera interpretazione di una giornata a scuola di un maestro di Carl Friederich Gauss


